domenica 29 agosto i Cicloamici alla Fattoria di Emmaus per riscoprire il vivere sano

Appuntamento: domenica 29 agosto – ore 8.45 – Pronao della Villa Comunale di Foggia
Partenza: ore 9.00Ritorno: ore 13.00
Difficoltà del percorso: facile in quanto interamente pianeggiante per i complessivi 18 Km
Chi può partecipare: ogni persona regolarmente iscritta all’associazione per il 2010
Cosa portare: bicicletta, colazione al sacco, abbondante acqua, cappellino, giacca a vento e camera d’aria di scorta

Quale bicicletta è adatta alla gita: ogni tipo di bicicletta purché perfettamente funzionante nella meccanica e nel suo sistema frenante inoltre le ruote devono essere ben gonfie ed il sellino sistemato nella posizione più adeguata (si consiglia di far effettuare un controllo e la sistemazione della bici qualche giorno prima dell’uscita e non al momento della partenza).

Con la fine di agosto riprendono le attività dell’Associazione di volontariato “Cicloamici Foggia FIAB” e tra queste le passeggiate in bici alla scoperta delle particolarità del territorio foggiano.Domenica 29 agosto i Cicloamici di Foggia, in bicicletta lungo strade tranquille poco trafficate, raggiungeranno la Fattoria di Emmaus per visitarla e conoscere gli animali che in essa vengono allevati, unitamente ai loro prodotti. La Fattoria infatti, oltre ad allevare un gran numero di animali appartenenti alla tradizione agricola del territorio, come cavalli, asini, pecore, capre, galline, coniglie, produce anche uova, carne ed, a breve, anche latte di capra con i suoi preziosi e genuini derivati.L’Associazione invita i foggiani, anche visitando la Fattoria di Emmaus, a riscoprire una corretto rapporto con il cibo, soprattutto privilegiando ciò che è prodotto senza l’uso di sostanze dannose all’uomo ed alla natura, quali pesticidi, diserbanti e concimi chimici, e che non apportino sofferenze ingiustificate agli animali. Ad esempio le uova prodotte dalle galline della Fattoria di Emmaus sono tutte deposte da galline che possono razzolare libere in un’ampissima aia alimentandosi con quanto trovano a terra ed integrando ciò con mangime vegetale biologico, senza alcuno stress e sofferenza. Tutt’altra storia per le uova acquistate nei supermercati che, ove non dichiaratamente biologiche (basta leggere quanto riportato per legge sullo scatolo), provengono da allevamenti in batteria ove le galline sono costrette, per tutta la loro breve vita, in gabbie (22 galline per metro quadro) ad alimentarsi e deporre uova. A queste inoltre, per evitare fenomeni di cannibalismo dovuti all’alto stress di convivere praticamente una sull’altra, vengono spuntate unghie e becco. Per il Cicloamici dunque, l’andare in bicicletta è sinonimo di un modo di vivere rispettoso degli altri e della natura e quindi non estraneo ad una sana e corretta alimentazione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: