Archive for agosto, 2007

agosto 22, 2007

L’Uomo e la roccia sul Gargano

Questo itinerario conduce da Foggia alle località di San Marco in Lamis e Rignano Garganico nel Parco Nazionale del Gargano attraversando suggestivi paesaggi di roccia bianca con cui l’uomo, fin dal lontanissimo paleolitico, ha imparato a convivere lasciando ricche testimonianze.
E’ un percorso impegnativo a causa della lunga salita che conduce a Borgo Celano.

scheda tecnica foggia – san marco in lamis – rignano garganico – foggiaclicca

agosto 22, 2007

Raio Vincenzo

ciclofficine-009.jpg
Raio Vincenzo

Riparazione biciclette e vendita usato
Via Taranto, 27
Foggia

agosto 22, 2007

Bike & Co. di Vito

bike&co
Bike & Co. 
Vendita, ricambi, accessori, abbigliamento e riparazioni.
Via Galliani, 24 (zona Villa Comunale)
Foggia

Facebook

Cell. 0881/1780671 -347/5644408 – 338/8142815

agosto 22, 2007

Santino

ciclofficine-007.jpg
Santino
Riparazione e vendita di biciclette nuove ed usate
Viale Colombo
Foggia

agosto 17, 2007

BICI SPORT 2

ciclofficine-006.jpg
BICI SPORT 2 S.N.C.
Bici Sport 2 Di Longo E Lafratta S.N.C.
71100 Foggia (FG) – 1, VIA DORSO GUIDO
tel: 0881 618016

agosto 17, 2007

Eurobici di Matrella Fabio

  • Eurobici di Matrella Fabio – Vendita ed assistenza cicli (ricambi, accessori, riparazioni e restauri)

    Via Arpi 91/93 Foggia

    fmeurobici@libero.it

agosto 17, 2007

Grande successo per la prima Critical Mass a Foggia

immagine-227.jpg

Lo scorso 29 giugno si è tenuta l’importante iniziativa (CRITICAL MASS volantinocriticalmass.pdf ) che, pur alla sua prima edizione a Foggia, ha visto la partecipazione di circa 30 ciclisti (27 per l’esattezza), che hanno attraversato buona parte della città spaziando dal centro alla periferia e percorrendo, ove presenti, alcune piste ciclabili, o presunte tali.
Queste piste ciclabili infatti oltre ad essere ubicate in luoghi a bassa intensità di traffico, e quindi poco apprezzate dai ciclisti, ospitano sul loro percorso bidoni dell’immondizia (vedi foto),immagine-233.jpgimmagine-229.jpg

macchine tranquillamente parcheggiate, enormi buche e dossi e persino, nel rione Candelaro, una casa: praticamente la pista cessa contro il muro e rinasce dal muro opposto.
Estremamente significativa l’iniziativa dei partecipanti che, percorrendo la pista ciclabile di Corso Garibaldi, hanno scampanellato attendendo che i proprietari delle auto parcheggiate sulla pista spostassero i loro ingombranti mezzi.
Tutti hanno convenuto di replicare l’iniziativa al prossimo ultimo venerdì del mese di settembre (28 settembre) alle ore 19.00.
All’iniziativa hanno partecipato ostre a socie simpatizzanti dell’Associazione Cicloamici, anche un nutrito gruppo di Grilli di Foggia (Amici di Beppe Grillo).

agosto 16, 2007

10° Tappa del Giro d’Italia 2006

Ecco il percorso della decima tappa del Giro d’Italia 2006 Termoli – Peschici.

Percorso 10° Tappaclicca

agosto 16, 2007

Itinerari tratti dalla pubblicazione “Bicigargano”

Ecco alcuni Itinerari tratti dalla pubblicazione “Bicigargano” edita dalla Comunità Montana del Gargano alcuni anni fa e purtroppo mai ristampata.

itinerari da bicigarganoclicca

agosto 16, 2007

La pista violata

La pista violata
Proprio davanti al municipio si compie quotidianamente il rito della negazione alla mobilità dei ciclistiLa pista ciclabile di Corso Garibaldi, che dall’incrocio di Via Fania conduce al Municipio, è quotidianamente occupata da un molte autovetture che approfittando delle rampette di accesso alla pista ciclabile, parcheggiano i loro automezzi sulla pista, a due passi dal municipio ed all’ombra dei tigli. Cosa si può volere di più ?Il problema è che oltre ad essere una zona di divieto di sosta, che già di per se costituisce una violazione non da poco, le macchine occupano interamente la pista ciclabile costringendo i ciclisti a pericolosi saliscendi sui marciapiedi.Altro dato acquisito è che purtroppo la polizia municipale pare per nulla interessata a far rispettare i divieto, anzi tollera la sosta sulla pista in quanto almeno, non ingombrando la strada, non intralcia il traffico dei veicoli a motore.Al più presto invieremo al Sindaco una comunicazione nella quale gli chiederemo di far rigorosamente rispettare il divieto di sosta e sensibilizzare la polizia municipale affinché mostri almeno pari sensibilità verso gli interessi degli automobilisti quelli dei ciclisti. pista_violata.jpg 
Foto: pista ciclabile violata su corso Garibaldi quotidianamente violata dai parcheggiatori con ampia tolleranza della polizia municipale

agosto 14, 2007

Entra nel mercatino

Pazza bici denominata “il Formicone”; varia il suo assetto, si pedala direttamente sulla ruota anteriore e può diventare tandem aggiungendo altri pezzi, compresi nel pacchetto in vendita

Euro 100,00

biciformicone.jpgbiciformicone2.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

 

——————————————————————

Curioso triciclo con spinta a mano, tramite due cordicelle, e che si guida con un piede

Euro 50,00

tricicloamano.jpgtricicloamano2.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————

Graziella originale per bambini – ruota da 12″

Euro 30,00

graziella12blu.jpggraziella12blu2.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————

Bellissimo minichopper per ragazzi TinTin della Carnielli

Euro 50,00

minichoppercarnielli.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————-

Bellissimo minichopper per ragazzi Texan

Euro 50,00

minichoppertexan.jpgminichoppertexan2.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————

Minibicicletta ideale da tenere sempre in auto

Euro 50,00

minibici.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————

Bicicletta modello Chopper autocostruita

Euro 50,00

choppermodificato2.jpgchoppermodificato.jpg

per informazioni: dueruotemorelli@gmail.com

——————————————————————

Curiosa bici della Motobecane dotata di marce ed ammortizzatori

Euro 50,00 dueruotemorelli@gmail.com

bicimotobecanevelover.jpgbicimotobecane2.jpg bicimotobecane1.jpg

——————————————————————

Si vendono lampade a carburo- acetilene per biciclette risalenti agli anni 40-50 mai utilizzate e in confezione originale.

modello_2-1.jpgmodello1-1.jpg

Euro 100,00 l’una.

per informazioni: antonio.dembech@libero.it

——————————————————————————

agosto 14, 2007

Come inserire il proprio annuncio

Se intendi vendere o acquistare una bicicletta, un ricambio o un accessorio, scrivi all’indirizzo: antonio.dembech@libero.it allegando la descrizione dell’oggetto, il costo e possibilmente una foto. Ovviamente sono banditi da questa pagina oggetti provenienti da furti o commercio illegale.

agosto 14, 2007

Il gruppo di partecipanti alla gita all’Agriturismo “Sant’Agapito” di Lucera

dscf1041.jpg

agosto 14, 2007

Se ti hanno rubato la bicicletta, pubblica in questa pagina le sue foto

Pubblicando le foto della tua bicicletta rubata o “misteriosamente scomparsa”, insieme ad una descrizione del mezzo e magari di qualche suo elemento particolare, potresti riuscire a ritrovarla grazie al contributo di qualche visitatore del sito.

Manda all’indirizzo cicloamicifoggia@gmail.com  le foto, la descrizione ed il tuo recapito, provvederemo a pubblicare il tutto al più presto.

————————————————
Allora nel giro di un mese ho subito il furto di queste due biciclette.
img_4052

si tratta di una Run&bike modello Beverly 6500 con ammortizatori anteriori e 6 marce. E’ stata rubata a dicembre 2008 in via Marinaccio a Foggia davanti all’ufficio postale.  E’ stat effettuata la denuncia agli organi dipolizia con tanto di foto e numero di telaio.

 

img_4768questa invece è una Adorni 10 marce rubata nel piazzale antistante il centro Commerciale Mongolfiera a gennaio 2009. Anche di questa bici ho effettuato la denuncia di furto agli organi di polizia.

Ovviamente sarei grato a quanti mi segnalassero di aver visto queste biciclette. antoniodembech@gmail.com

agosto 14, 2007

Qualche suggerimento dell’Associazione Cicloamici FIAB per non farsi rubare la bicicletta a Foggia

Scarica il pieghecole in pdf

  

  

  

  

  

  

Tra i motivi che spesso scoraggiano i foggiani dal muoversi in bicicletta vi sono al primo posto il rischio di muoversi nel caotico traffico cittadino ed al secondo quello di vedersi rubato il proprio mezzo a due ruote. Mentre per i problemi del traffico e dell’incolumità fisica è necessario attivare una serie di strategie che portano frutti in tempi medio-lunghi, qualcosa di molto concreto lo si può fare da subito per non farsi rubare la propria bicicletta.

Una bicicletta, all´atto dell´acquisto, generalmente non è dotata di sistemi di sicurezza contro il furto, tranne talvolta il cerchietto a leva che, scivolando all´interno del binario, impedisce alla ruota posteriore di girare, ma che in nessun modo si oppone al ladro che sollevi di peso la bicicletta o che con una piccola tronchese tagli facilmente l´anello.

E´ quindi indispensabile acquistare subito un antifurto

In commercio vi sono vari modelli: la classica catena con lucchetto, il filo in acciaio, la molla e l´arco rigido. I test di sicurezza hanno dimostrato che nessun sistema è in grado di impedire ad un ladro esperto il furto, ma può rendergli più difficile l´operazione, con conseguente perdita di tempo ed aumento del rischio di essere. Gli stessi test hanno comunque evidenziato che i migliori presidi di sicurezza sono la catena antitaglio a maglie quadrate (di spessore di almeno 8 mm. e con lucchetto blindato) e l´arco rigido con serratura a chiave circolare. In entrambi i casi sono però da evitare sistemi il cui costo complessivo sia inferiore ai 15 Euro perché ciò denota, a dispetto dell´apparente spessore dei materiali, la scarsa qualità degli stessi e dunque l´inefficacia del sistema. Noi Cicloamici suggeriamo catenacci a maglia quadrata da 8 mm la cui lunghezza, per agevolare le operazioni di ancoraggio, non dovrebbe essere inferiore agli 80 cm.

L´antifurto è però totalmente inefficace se non correttamente usato

Il catenaccio o l´archetto, all´atto della chiusura, devono ancorare possibilmente tre elementi: il telaio, la ruota (anteriore o posteriore) ed un sostegno saldamente Per il telaio, bisogna ancorare la parte compresa tra la sella ed il manubrio, facendo attenzione a passare all´interno dello spazio che il telaio normalmente racchiude. Alcune biciclette, come i modelli Graziella pieghevoli, hanno un unico tubo centrale e quindi rendono obbligatorio legare il catenaccio alla forcella. Oltre al telaio si raccomanda l´ancoraggio anche di una delle due ruote: sicuramente quella che dovesse essere dotata di sganci rapidi. Tale operazione non consente di impedire il furto di tutte e due le ruote, ma rende meno allettante il bottino in quanto è più difficile smerciare una sola ruota.

Infine è fondamentale scegliere l´elemento fisso al suolo. Molti dei portabiciclette attualmente presenti non consentono un agevole fissaggio del telaio e quindi sono poco utilizzabili. Fa eccezione il modello fatto da noi installare davanti a Palazzo Dogana in Piazza XX Settembre ed in Via Telesforo, nel cortile della nuova sede della Provincia. Si tratta in tali casi di modelli (Modello Verona) progettati da esperti della FIAB e del Comune di Verona ed ormai diffusi in buona parte d´Italia.

In alternativa ai portabiciclette, ottimi sono gli archetti, normalmente installati per impedire il parcheggio delle auto sui marciapiedi, i pali della luce o dei segnali stradali, purché sufficientemente alti (almeno 4 metri).

Altri importanti accorgimenti

  • Personalizzare la bicicletta con adesivi ed accessori che possano rendere la bicicletta immediatamente riconoscibile dopo il furto;
  • Legare la bicicletta in luoghi di passaggio;
  • Non legare la bicicletta nello stesso posto per più giorni, per lunghi periodi e soprattutto in strada per l’intera notte;
  • Fare alcune foto della bicicletta, possibilmente d a più angolazioni; inquadrare soprattutto il numero di telaio, che normalmente si trova nella parte di telaio sotto l´attacco dei pedali e che si legge rovesciando la bicicletta;
  • Possibilmente, insieme alle foto, occorre conservare anche lo scontrino ricevuto all´atto dell´acquisto della bicicletta o, ancor meglio, l’ apposito libretto che alcune case costruttrici allegano alla bici.

Anche le Amministrazioni locali possono contribuire a scoraggiare il furto di bicicletta attraverso l´installazione di rastrelliere portabiciclette capaci di favorire l´ancoraggio del telaio e l´istituzione dell´Ufficio della Bicicletta, incaricato, tra l´altro, della gestione dell´anagrafe delle biciclette.

Inoltre, incentivando l´utilizzo di sistemi di marcaggio brevettati – il Securmark, con numerazione incisa con fresa diamantata o l´Easytag, con numerazione su adesivi indelebili ed auto marcanti.

In caso di furto:

  • Effettuare immediatamente la denuncia del furto presso gli organi di Polizia, allegando alla denuncia le foto della bicicletta rubata ed il numero di telaio; ciò per poter dimostrare la legittima proprietà della bicicletta ove dovesse essere ritrovata (sono decine le biciclette che la Polizia o i Carabinieri di Foggia hanno sequestrato e che attendono il riconoscimento da parte del derubato);
  • Verificare sul sito web della Polizia l’eventuale presenza della propria bicicletta (database degli oggetti rubati e recuperati pubblicato nella sezione “banche dati”, all´indirizzo http://www.poliziadistato.it); se la bicicletta rubata è presente nel database, si dovrà dimostrarne la proprietà attraverso la denuncia di furto e le foto di cui ai punti precedenti;
  • Segnalare il furto a tutti i negozi che trattano la permuta e la vendita di biciclette usate, lasciando possibilmente loro copia delle foto della bicicletta; ciò affinché siano particolarmente cauti nell’accettare biciclette di dubbia provenienza;
  • Rifiutare ogni atto estorsivo volto alla restituzione della bicicletta in cambio di denaro e possibilmente denunciare l´estortore;

Sarebbe al riguardo auspicabile che maturi un più diffuso senso della legalità, che porti i cittadini ad indignarsi di fronte ad ogni violazione della stessa e dunque, nello specifico, a scoraggiare eventuali palesi tentativi di furto di biciclette che dovessero essere osservati e a rifiutare ogni acquisto sospetto.

Sanzioni penali per furto e ricettazione

Il Codice Penale punisce il ladro di biciclette con la pena della reclusione fino a 3 anni e con una multa. Inoltre, la rottura del catenaccio, ove accertata, comporta la “violenza sulle cose” e dunque un furto aggravato punito con la reclusione da 1 a 6 anni e la multa da 103.29 a 1032.91 Euro.

Anche colui che consapevolmente acquista, usa o rivende una bicicletta rubata, è responsabile di ricettazione, reato punito con la reclusione da 2 a 8 anni e con la multa da 516,46 a 10.329,14 Euro.

agosto 14, 2007

Volantino della Critical Mass di Foggia

volantinocriticalmass.pdfclicca

agosto 11, 2007

Petizione della Federazione Italiana Amici della Bicicletta per tutelare chi usa la bicicletta per andare a lavoro

Tuteliamo chi sceglie la bicicletta per andare al lavoro. Proposta di legge per il riconoscimento dell’infortunio in itinere.

PETIZIONE ON-LINEclicca

agosto 11, 2007

Vieste – Peschici -Vico del Gargano – Foresta Umbra

Itinerario particolarmente suggestivo che prima sulla costa, poi sull’interno, esplora la parte settentrionale del Gargano.

Autore: Antonio Dembech

Itinerario stradale abbastanza impegnativo per il quale si suggerisce bici da corsa o mountainbike

itinerariocicloturisticoviestevicoforesta.pdfclicca

agosto 10, 2007

Foggia – Borgo San Giusto

Ecco un facile itinerario che in leggerissima salita conduce dopo circa 12 chilometri ad un delizioso borgo (Borgo San Giusto) sulle rive dell’omonima diga.

itinerario curato da Antonio Dembech
Facile per tutti e con bicicletta anche non specifica

schedaitinerariosangiusto.pdfclicca

agosto 10, 2007

Ora è possibile portare la bici in treno gratuitamente, almeno in Puglia

Da oggi in Puglia le biciclette viaggeranno gratis sui treni regionali.
L’assessore ai Trasporti Mario
Loizzo ha presentato il protocollo d’intesa tra Regione, Arem – agenzia regionale Mobilità –Trenitalia, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie del Gargano, Ferrovie Appulo Lucane eFerrotramviaria.“Quello di oggi – ha detto Loizzo – è un tassello della strategia più complessivaper lo sviluppo delle infrastrutture necessarie a considerare la bici come un mezzo di trasporto”. Ilprotocollo prevede che le bici viaggeranno gratuitamente sui treni regionali, che le società che svolgono servizi di trasporto ferroviario si impegnano a riservare appositi spazi per il trasportodelle bici, che siano attrezzate le stazioni con percorsi e parcheggi. Oggi,anche con un atto simbolico, eliminiamo il pagamento del biglietto per il trasporto bici sui treni”.Sui treni Trenitalia Fs il ticket era di 3,5 euro, adesso a carico della Regione. “Ora – ha precisatoLoizzo – si tratta di migliorare il materiale rotabile, attrezzarlo con spazi dedicati. Dai dati innostro possesso, solo la metà dei treni Fs è attrezzata, ma con le nuove locomotive saranno moltidi più. Anche i 13 nuovi convogli FSE saranno attrezzati. La decisione è stata presa adesso anche per favore l’afflusso turistico d’estate nelle località pugliesi”.

Commento di Antonio Dembech:
Praticamente è possibile portare la bici su tutti i treni regionali che hanno appositi spazi dedicati ad ospitare la bicicletta.
Per il biglietto è sufficiente quello della persona, poi nel treno il bigliettaio provvederà senza alcun costo per il ciclista a rilasciargli un’ulteriore ricevuta relativa alla bicicletta.
Tuttavia suggerisco di stampare e portare dietro il documento allegato da mostrare all’occorrenza al bigliettaio disinformato.

dettaglio per trenitalia da portarsi dietroclicca
Rimane tuttavia il problema delle carrozze utilizzate dalle Ferrovie del Gargano per raggiungere Peschici ed il Parco del Gargano ma che non sono adeguate al trasporto di bici.